Il Konjac, noto con il nome botanico di Amorphophallus konjac, è una pianta perenne che cresce nei territori asiatici ed è utilizzata soprattutto in Giappone, Cina e Corea. La sua radice è utilizzata per produrre gel ricchi di glucomannano che entrano all’interno di prodotti salute e integratori per la gestione del peso e dei livelli di colesterolo ematico. Questa fibra solubile conferisce al Konjac le sue proprietà uniche, tanto da renderlo utile sia in ambito farmaceutico sia in ambito culinario. Sono sempre di più, anche in Occidente, le persone che sostituiscono la pasta o il riso con la più ipocalorica pasta di Konjac, comunemente chiamata Shirataki. In questo articolo analizzeremo nel dettaglio questa radice e le sue proprietà benefiche per l’organismo.
In questo articolo del magazine di Trovaprezzi.it cercheremo di capire di più sul Konjac e sui suoi utilizzi:
Il Konjac è una pianta perenne che cresce principalmente in Asia, dove viene utilizzata sia in ambito medicale che come vero e proprio alimento. La sua radice viene utilizzata per produrre gel estremamente ricchi di glucomannano, una fibra solubile in acqua che può offrire notevoli benefici per la salute umana. Lo stesso glucomannano conferisce al Konjac caratteristiche uniche anche per quanto riguarda il suo utilizzo alimentare. La radice, infatti, viene trattata e trasformata in alimenti confezionati come la pasta di Konjac o il riso di Konjac.
Questi alimenti vegetali, con il nome alternativo di Shirataki, spopolano anche all’interno di diete occidentali finalizzate alla perdita o alla gestione del peso. Il Konjac, infatti, contiene pochissime calorie (7-15 kcal per 100 g) e quindi risulta ideale per integrare regimi alimentari ipocalorici. Esistono in commercio diversi prodotti commerciali, anche di brand noti, che contengono questa fibra alimentare, come ad esempio Pesoforma Nature Shirataki.
Uno dei principali benefici legati all’assunzione di Konjac deriva dall’elevato contenuto di glucomannano. Questa fibra solubile in acqua, una volta arrivata all’interno dello stomaco crea un gel viscoso e voluminoso, capace di aumentare il senso di sazietà e ridurre quindi l’appetito. Integratori alimentari come Aboca Glucomannano Fitocomplesso Totale 50 opercoli e Equilibra Perdita di Peso Capsule sono solo alcuni degli esempi di prodotti farmaceutici che utilizzano la radice di Konjac per coadiuvare percorsi alimentari ipocalorici e favorire la perdita di peso graduale.
Un altro beneficio del Konjac riguarda il suo impatto positivo sui livelli di colesterolo e glicemia. Sono sempre di più le evidenze scientifiche che suggeriscono come il glucomannano contenuto all’interno di questa fibra vegetale possa ridurre l’assorbimento intestinale del colesterolo LDL (cattivo) e rallentare l’assorbimento di zuccheri semplici. Ciò permetterà di migliorare la colesterolemia e anche la sensibilità insulinica, rendendo questa fibra orientale adatta anche per persone che soffrono di diabete di tipo 2. Arkopharma Arkocapsule Glucomannano, ad esempio, può essere assunto prima dei pasti per favorire una stabilizzazione nei livelli glicemici e di colesterolemia, soprattutto in soggetti in sovrappeso o con problemi di insulino-resistenza.
Essendo un’importantissima fonte di fibre, il Konjac può essere utilizzato anche per migliorare la salute intestinale e favorire la sua regolarità. Alimenti o integratori contenenti tale radice possono fungere da probiotici, andando quindi a nutrire i batteri benefici presenti nel colon e nei diversi tratti dell’intestino. Ciò genera un miglioramento di processi digestivi e assimilativi dell’organismo. Inoltre, le fibre sono importantissime anche per dare consistenza alle feci e stimolare la peristalsi intestinale, contrastando efficacemente e in modo del tutto naturale la stitichezza cronica e occasionale come abbiamo approfondito nella nostra guida all’acquisto dedicata ai lassativi.
Oltre alla presenza all’interno di integratori e prodotti salute per il benessere dell’organismo, la fibra di Konjac può essere lavorata per ottenere alimenti ipocalorici specifici. Tra questi è possibile trovare la pasta di Konjac (spaghetti o fettuccine), quasi del tutto priva di calorie e con un sapore neutro che si adatta a tutti i tipi di salse e condimenti. Questi prodotti possono essere utilizzati per ingannare il cervello quando si è a dieta, offrendogli visivamente un piatto molto simile alla pasta, ma altamente ipocalorico e saziante. Negli ultimi anni si è diffuso anche il riso di Konjac, costituito anch’esso principalmente da fibre e utile per diversificare la propria dieta. Infine, in alcuni casi è possibile trovare anche la farina di Konjac, utilizzata per preparare piatti come zuppe, salse e gelati. Viene apprezzata soprattutto per la sua capacità di addensare le preparazioni ma senza aggiungere calorie. Per questo motivo viene inserita all’interno di quelle ricette light, utili per salvaguardare il gusto senza intaccare la linea.
Il Konjac è la pianta da cui si ricavano i diversi prodotti alimentari, mentre gli Shirataki rappresentano un tipico piatto a base di noodles realizzati attraverso l’utilizzo dell’amido estratto proprio dalla radice di Konjac.
Cucinare gli spaghetti o il riso di Konjac è davvero molto semplice: basterà far bollire dell’acqua e una volta pronta, versare al suo interno gli spaghetti lasciandoli in ammollo per 3-4 minuti. In alcuni casi, gli spaghetti possono essere già pronti e devono essere solamente conditi e leggermente riscaldati.
Essendo un alimento estremamente ricco di fibre, l’assunzione di Konjac potrebbe generare problemi intestinali, come blocchi e occlusioni, soprattutto quando non accompagnata da una giusta assunzione di liquidi. Inoltre, alcune persone particolarmente sensibili potrebbero sperimentare gonfiore, crampi o accumulo di gas intestinali dovuti sempre all’elevato contenuto di fibre. Infine, l’azione ipoglicemizzante di questa fibra vegetale potrebbe addizionarsi all’azione di farmaci o integratori specifici, generando un abbassamento troppo marcato dei livelli della glicemia.
Sì, la pasta di Konjac può essere consumata anche tutti i giorni, ma bisogna sempre bilanciare la dieta con altre tipologie di alimenti nutrienti. Inoltre, essendo alimenti ricchi di fibre risulta opportuno mantenere una giusta idratazione, in modo da evitare costipazione e produzione di gas intestinali.
Fonti bibliografiche:
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