Per quanto il digitale abbia ormai preso piede, l’acquisto di una stampante rappresenta ancora una priorità importante, per un ufficio quanto per un piccolo studio domestico. Il mercato delle stampanti, tuttavia, non è di facile comprensione, vista la moltitudine di prodotti e la quantità di informazioni da tenere in considerazione nella preparazione all’acquisto. Basti pensare alle differenze sostanziali tra una stampante inkjet e una stampante laser. Concentrandoci sui prodotti con tecnologia a getto d’inchiostro, questa guida all’acquisto analizza tutte le caratteristiche necessarie per trovare le migliori stampanti inkjet per le proprie esigenze.
Di seguito riassunti i punti chiave da considerare in fase di acquisto.
Funzioni – La prima caratteristica da considerare nella scelta di una stampante inkjet è quali e quante funzioni sono disponibili in uno specifico modello, in modo da andare incontro a ogni tipo di esigenza. Nel caso delle sempre più diffuse stampanti multifunzione, vanno considerate la presenza di uno scanner, la possibilità di stampare fronte e retro e il supporto all’invio di fax.
Connettività – Le modalità di connessione di una stampante sono sempre più importanti nella scelta del prodotto da acquistare. Da una parte si può godere di una maggiore versatilità con una stampante Wi-Fi, ma non è da sottovalutare la presenza di un’interfaccia USB per garantire la massima compatibilità o la possibilità di stampare in modalità offline.
Prestazioni – Se si punta a un buon livello di produttività, è fondamentale considerare le prestazioni di una stampante inkjet, specialmente dal punto di vista della velocità di stampa. È importante, in questo senso, tenere in considerazione anche altri fattori, come il carico di stampa mensile consigliato.
Materiali di consumo – Una questione spesso sottovalutata è quella del costo dei materiali di consumo, ossia cartucce o flaconi di inchiostro. Puntare alle stampanti inkjet più economiche, infatti, potrebbe spesso rivelarsi un’arma a doppio taglio se non si considera la spesa periodica per la manutenzione del prodotto.
Una volta prese in considerazione tutte le caratteristiche tecniche per la scelta di una stampante inkjet, è necessario trovare il modello giusto per le proprie esigenze in base al prezzo. Le stampanti a getto di inchiostro richiedono in genere una spesa iniziale minore rispetto ai modelli laser. A far lievitare il prezzo ci pensa il numero di funzioni a disposizione (le multifunzioni costano di più), la tipologia di connettività, la velocità di stampa ma anche la qualità della stampa. Per agevolare il processo di selezione, abbiamo individuato tre differenti fasce di prezzo. Le stampanti di fascia bassa hanno un prezzo che resta al di sotto di 80 euro. Si sale poi fino a 150 euro per i modelli che offrono qualcosa in più quanto a prestazioni ma anche un minore costo di stampa. La selezione di conclude con le stampanti di fascia alta che superano 150 euro. Qui si trovano le migliori soluzioni per esigenze molto specifiche, ad esempio una stampante molto rapida, una compatibile con diversi formati di carta o un modello pensato per la stampa ad alta qualità, ad esempio in campo fotografico.
Per chi punta al massimo risparmio, la fascia economica delle stampanti inkjet comprende comunque prodotti molto interessanti, specialmente dal punto di vista della quantità di funzioni disponibili. Ne è un esempio il modello Canon PIXMA TS3550: una stampante compatta e leggera che può essere installata anche in piccoli studi. Nonostante il prezzo, è un modello multifunzione e può stampare anche a colori, oltre a offrire grande versatilità grazie alla connettività WiFi. La stampa quindi può partire da un PC, da uno smartphone o da un tablet. Rimanendo nella stessa fascia di prezzo, la stampante HP DeskJet 4222e rappresenta il compromesso perfetto per chi è alla ricerca di una soluzione con il miglior rapporto qualità/prezzo. È una inkjet 3 in 1 pensata per chi vuole stampare, scansionare e fotocopiare, semplice da configurare e compatibile con i servizi di stampa da smartphone. Salendo leggermente di livello troviamo la HP Envy Inspire 7220e, che resta accessibile ma offre una qualità di stampa superiore, anche per le foto, risultando adatta a chi vuole qualcosa in più senza passare a modelli costosi. Chi invece punta su affidabilità e costi di gestione contenuti può orientarsi sulla Brother DCP-J1260W, una multifunzione che si fa apprezzare soprattutto per la buona velocità di stampa (fino a 16 ppm) e per la connettività wireless stabile, anche grazie all’app proprietaria.
Entrando nella fascia media, si beneficia di una velocità di stampa superiore e una gestione più efficiente dell’inchiostro, che si traduce in un minor costo di stampa sul lungo periodo. La HP OfficeJet Pro 8122e è un’ottima scelta per chi cerca una multifunzione completa con stampa fronte/retro automatica, velocità fino a circa 20 ppm in bianco e nero e 10 ppm a colori. Ottima anche la connettività wireless con AirPrint e Mopria per stampare da smartphone o tablet senza difficoltà. Grazie al touchscreen intuitivo e all’app HP Smart, è anche facile da usare e installare. Per chi vuole ridurre significativamente i costi di stampa, la Epson EcoTank ET-2870 fa uso di serbatoi di inchiostro ricaricabili ad alta capacità anziché cartucce tradizionali, un sistema che permette di stampare migliaia di pagine con una singola ricarica e di abbattere i costi per pagina nel tempo. Oltre alla stampa a colori di buona qualità, offre connettività Wi-Fi e funzionalità di copia e scansione integrate. È adatta a chi deve stampare spesso. Infine, un’altra valida alternativa in termini di prezzo e prestazioni è la Brother DCP-J1360DW. È sempre multifunzione, offre una risoluzione fino a 6.000×1.200 dpi, supporto Wi-Fi e stampa fronte/retro automatica e integra anche un display a colori che facilita la gestione.
Tra le stampanti inkjet di fascia alta, spicca il modello Canon MAXIFY MB2750, pensato per i carichi di stampa mensili molto alti. Si parla, nello specifico, di una stampante a colori con sistema 3 in 1, dotata di un alimentatore ADF da 50 fogli per copie e scansioni multi-pagina. Il principale vantaggio è la presenza di un caricatore molto capiente, con due cassetti da 500 fogli ciascuno fino al formato A4. Le stesse cartucce puntano alla massima resa, raggiungendo un’autonomia di 1.200 stampe in bianco e nero e 900 stampe a colori con una funzione automatica per il risparmio di inchiostro senza perdita di qualità. Questa stampante è molto versatile lato connettività, con la presenza di un’interfaccia USB, una doppia modalità di rete con Wi-Fi ed Ethernet, e il supporto della stampa da remoto tramite cloud. Nella stessa fascia di prezzo e con prestazioni simili, c’è anche Epson Workforce Pro WF‑4830DTWF: multifunzione 4-in-1 offre stampa, scansione, copia e fax con un ADF da 50 fogli, ha una velocità di circa 25 ppm in bianco e nero e 12 ppm a colori (ISO), con risoluzione fino a 4.800×2.400 dpi. Chi ha bisogno di effettuare stampe in format diversi, una buona soluzione può essere Canon PIXMA G3570 che abbatte i costi di stampa grazie alla presenza di taniche ricaricabili e permette di stampare anche senza bordi, in formati fino a A4, A5 e B5. Non eccelle però in velocità rispetto agli altri modelli di fascia alta.Passando a prodotti pensati principalmente per i grandi uffici, considerando il prezzo non indifferente, una delle stampanti inkjet più complete è sicuramente la Epson EcoTank ET-16680. La gamma EcoTank sta assumendo sempre maggiore importanza tra le stampanti inkjet, grazie alla sua altissima resa data dai serbatoi di inchiostro ricaricabili. Per questo specifico modello è possibile raggiungere 6.000 stampe a colori e 7.000 stampe in bianco e nero con una ricarica completa delle taniche. Le prestazioni sono di primissimo livello, andando quasi ad allinearsi a quelle di una stampante laser, pur mantenendo la qualità maggiore della tecnologia inkjet. Per la precisione, la Epson EcoTank ET-16680 raggiunge una velocità di ben 25 pagine al minuto, sia in bianco e nero che a colori.
In passato, le stampanti rappresentavano oggetti pensati esclusivamente per l’ambito business, dato che servivano principalmente per la creazione di documenti di testo. Non a caso, la tecnologia più diffusa prima della stampa inkjet era quella della stampa ad aghi, molto limitata per documenti diversi da un semplice testo scritto. La stampa inkjet, o stampa a getto d’inchiostro, ha permesso di sdoganare questa categoria di prodotti, facendoli diventare quasi un accessorio indispensabile per il proprio computer, grazie alla possibilità di gestire documenti di testo o immagini a colori con la stessa semplicità.
Le stampanti a getto d’inchiostro basano il loro funzionamento sull’inchiostro liquido e sulla presenza di una o più testine di stampa. Queste sono dotate, a loro volta, di piccoli ugelli che depositano micro-gocce di inchiostro sulla carta. In passato, la testina di stampa era un elemento integrato direttamente nella stampante e richiedeva una manutenzione periodica o direttamente una sostituzione dopo un uso prolungato. Oggi la questione è leggermente diversa: la maggior parte delle stampanti inkjet utilizza delle cartucce a testina integrata. Cambiata la cartuccia, dunque, viene cambiata anche la testina di stampa. Più classico, invece, il funzionamento delle stampanti con taniche ricaricabili, che mantengono le proprie testine per il processo di stampa.
Stampante inkjet vs stampante laser: pro e contro
Se si escludono categorie molto più ristrette di stampanti, come le stampanti istantanee o a sublimazione termica, la grande contesa è sempre stata quella tra le stampanti inkjet e quelle a tecnologia laser. Vediamo, dunque, i pro e i contro delle due tipologie di stampante.
Le stampanti laser, prima di tutto, hanno un processo di stampa completamente differente. In questo caso si fa affidamento sul toner, un materiale polveroso contenente diversi elementi, tra cui ferro, carbone e resina. Il sensore laser della stampante genera una reazione elettrostatica sul toner, trasferendo questa polvere sulla pagina e legandola alla carta con il calore. Questo processo è generalmente più rapido della stampa a getto d’inchiostro, motivo per cui si preferiscono le stampanti laser per i massimi livelli di produttività. Un altro elemento a favore delle stampanti laser è il costo di stampa, che permette in molti casi di risparmiare sui materiali di consumo, in questo caso il toner sostitutivo.
Al contrario, le stampanti inkjet eccellono sicuramente nella qualità della stampa. L’utilizzo di inchiostro liquido, infatti, porta a risultati nettamente superiori nella gestione dei colori e nella nitidezza dei caratteri. Da non sottovalutare, inoltre, che le stampanti a getto d’inchiostro sono prodotti molto più versatili nella gestione di formati differenti. Laddove le stampanti laser sono compatibili, nella maggior parte dei casi, solo con carta semplice, quelle inkjet possono essere utilizzate con carta fotografica, etichette e diverse altre tipologie.
Se si cerca un prodotto tuttofare, che permetta dunque di passare da un documento di testo alla stampa di una foto ricordo di alta qualità, la categoria su cui puntare è senza dubbio quella delle stampanti inkjet. Per la massima produttività, di contro, le stampanti laser sono ancora il punto di riferimento fisso.
Se si parte dal presupposto che una stampante inkjet, per essere considerata tale, deve poter effettuare stampa a colori o in bianco e nero, è molto importante considerare tutte le funzioni accessorie disponibili in un determinato modello prima di procedere all’acquisto, specialmente per quanto riguarda una stampante multifunzione.
Prendendo come riferimento principale quello delle stampanti inkjet con sistema multifunzione, l’elemento fondamentale è rappresentato dallo scanner integrato. Nei modelli più economici lo scanner è caratterizzato da un piano in vetro, generalmente sulla parte superiore della stampante, che permette di appoggiare un foglio e digitalizzarlo tramite un apposito sensore. Una volta effettuata la scansione, l’immagine può essere salvata come documento digitale all’interno del computer, o mandata direttamente in stampa per effettuare delle copie.
Il limite più evidente di questa funzione è che è possibile digitalizzare solo un foglio per volta, richiedendo una sostituzione manuale continua per i documenti a più pagine. Per questo motivo la soluzione ideale è puntare a una stampante multifunzione dotata di alimentatore ADF. Si tratta di un caricatore aggiuntivo collegato direttamente allo scanner, che permette di caricare più fogli e di scannerizzarli (o fotocopiarli) in maniera continua, senza richiesta di interventi da parte dell’utente.
Una volta trovata la soluzione migliore, è importante considerare quali formati è in grado di gestire lo scanner. Si consiglia, prima di tutto, di analizzare le possibilità di una stampante in termini di ridimensionamento delle immagini, puntando quindi a modelli in grado di rimpicciolire o ingrandire un’immagine in base alle varie esigenze. Secondariamente, è importante tenere conto delle estensioni con cui è possibile salvare un documento scannerizzato. Per gli utenti che devono gestire i documenti di testo, ad esempio, si consiglia una stampante in grado di salvare le acquisizioni in PDF con possibilità di modifica. Al contrario, per un buon supporto delle immagini a colori è meglio prediligere stampanti che permettano di salvare le scansioni in formati non troppo compressi, come BMP o TIFF.
Stampanti inkjet con ADF automatico:
Brother DCP-J1310DW
Epson WorkForce WF-2930DWF
Canon PIXMA G4570
Una funzione sempre più richiesta nelle stampanti a getto d’inchiostro è quella della stampa fronte/retro automatica. Questa funzione permette di stampare su entrambi i lati del foglio senza doverli ricaricare manualmente nell’alimentatore. Per poter sfruttare questa possibilità è molto importante saper riconoscere il supporto per la stampa fronte/retro automatica all’interno della scheda tecnica di una stampante.
Nella maggior parte dei casi questa caratteristica è specificata in maniera molto chiara, ma non sempre. Ad esempio, alcuni modelli utilizzano il termine stampa Duplex per indicare la funzione di fronte/retro automatico. In altri casi, si potrebbe cadere nel tranello della “stampa fronte/retro tramite driver”: questa caratteristica non indica la possibilità di stampare fronte e retro in maniera automatica, ma solo manuale. L’installazione del driver apposito, infatti, facilita semplicemente il secondo caricamento (manuale) dei fogli fornendo delle istruzioni a schermo o stampando un foglio aggiuntivo con una freccia che indica il verso giusto per la stampa sul secondo lato.
Se da una parte è sempre più facile trovare stampanti con funzione di fronte/retro automatico anche nella fascia economica, dall’altra la questione cambia quando è richiesta la stessa funzione per scansioni e copie. Le stampanti con scanner Duplex, infatti, sono mediamente più costose e vanno ricercate in particolare tra i modelli per l’ufficio. Tuttavia, non è da sottovalutare il vantaggio di poter scannerizzare o fotocopiare documenti stampati su entrambi i lati del foglio con un singolo passaggio all’interno della stampante.
Stampanti inkjet con fronte/retro automatico:
Epson WorkForce WF-7310DTW
HP ENVY Inspire 7221e
Canon PIXMA TS7750i
Come specificato in precedenza, uno dei grandi vantaggi delle stampanti inkjet, rispetto a quelle con tecnologia laser, è quello di poter gestire più facilmente la stampa fotografica. Al di là delle vere e proprie stampanti fotografiche, è importante capire quali sono le possibilità di una stampante inkjet nel gestire la stampa di una fotografia a colori o in bianco e nero.
Una delle caratteristiche più cercate è quella della stampa senza bordi: questa funzione consente di stampare eliminando tutti i margini esterni del foglio, senza comunque il rischio di sbavature o imprecisioni. La stampa senza bordi non sempre è disponibile per tutti i formati, limitandosi spesso al formato fotografico più diffuso da 10 x 15 cm.
Altro fattore da considerare è quello dei formati supportati: per garantire la migliore qualità nella stampa è importante che la stampante sia compatibile con diversi tipi di carta fotografica, sia in termini di laminatura, sia di spessore.
Per quanto riguarda la qualità della stampa fotografica, infine, diversi modelli mettono a disposizione un’apposita modalità per aumentare al massimo la risoluzione di stampa e ottenere delle foto di alto livello. In alcuni casi sono disponibili anche dei sistemi di upscaling dell’immagine, utili a migliorare la qualità della stampa finale partendo da una foto a bassa risoluzione.
Stampanti inkjet fotografiche:
Canon PIXMA TS6550i
Epson Expression Photo XP-8700
HP Smart Tank Plus 570
La questione dei formati è molto importante nella scelta di una stampante inkjet. Da questo punto di vista, la maggior parte delle stampanti punta alla principale compatibilità con il formato A4, ossia il foglio d’uso comune e spesso l’unico ad essere specificato in una scheda tecnica breve. Tuttavia, è possibile che la stessa stampante supporti diversi altri formati più compatti, in modo da poter sfruttare la stampa su una busta o un’etichetta.
Il discorso cambia nel momento in cui si cerca un modello in grado di stampare su formati più grandi dello standard A4. Quello più diffuso è il formato A3, che richiede l’acquisto di stampanti specifiche. Anche in questo caso però, la gestione del formato A3 può cambiare da modello a modello: parlando dei sistemi multifunzione, alcune stampanti inkjet permettono la stampa in A3, ma non la scansione o la copia, limitandosi ai fogli A4 per queste due funzioni.
Per gli utenti che devono passare molto frequentemente tra diversi formati di stampa, è necessario considerare le caratteristiche del caricatore della stampante. Nei modelli di fascia più economica, ad esempio, è molto facile che sia presente unicamente un caricatore posteriore, che richiede una regolazione manuale dei margini in base al tipo di foglio installato. Molto più facile, al contrario, la gestione dei diversi formati nelle stampanti con caricatore multifunzione a cassetto. In questo caso sono già presenti dei vani appositi per le diverse dimensioni dei fogli, ed è la stampante a scegliere quale formato caricare in base alle impostazioni desiderate.
Stampanti inkjet con supporto A3:
Brother MFC-J5740DW
Canon PIXMA PRO-200
Epson EcoTank ET-8550
Per quanto riguarda la connettività di una stampante inkjet, è importante conoscere i vantaggi del supporto alle reti Wi-Fi prima di procedere all’acquisto. In passato, le stampanti a getto d’inchiostro, specialmente quelle ad uso familiare, si limitavano a un semplice collegamento USB. Per quanto ancora oggi si possa apprezzare l’universalità di una stampante USB, questo tipo di interfaccia comporta anche diversi svantaggi, su tutti la necessità di installare driver e software specifici per poter configurare e utilizzare la stampante.
Per questo motivo, una stampante con Wi-Fi è sicuramente la soluzione più consigliata. Prima di tutto, il fatto che non sia necessario un collegamento via cavo a un computer rende molto più comodo il posizionamento della stampante all’interno della casa o di un ufficio e la sua prima configurazione. Il vantaggio più evidente, tuttavia, è rappresentato dalla possibilità di utilizzare la stampante da molti più dispositivi. In questo caso, infatti, non ci si limita più a un PC o un laptop portatile, ma l’utilizzo della stampante si estende anche a dispositivi mobile come smartphone e tablet.
In molti casi non è necessario installare nulla all’interno dello smartphone, dato che i prodotti più diffusi sono già dotati di driver di stampa universali. Tuttavia, è bene considerare la comodità di quelle stampanti che mettono a disposizione app dedicate per iOS e Android, in modo da poter avere la stessa libertà di gestione della stampa presente nei software per PC.
Da considerare, infine, il supporto alla stampa in cloud. Questa funzione consente di utilizzare la stampante da remoto, utilizzando l’archiviazione in cloud per inviare i documenti e le immagini in stampa anche senza essere collegati alla stessa rete Wi-Fi.
Stampanti inkjet con Wi-Fi:
Epson WorkForce Pro WF-3825DWF
Brother MFC-J4540DW
HP OfficeJet Pro 9720e
Quando si leggono le specifiche tecniche di una stampante inkjet, è importante saper riconoscere quando una stampante garantisce o meno delle buone prestazioni. L’aspetto fondamentale da analizzare è quello della velocità di stampa, che può essere espresso in pagine al minuto (ppm) o immagini al minuto (ipm). Il valore in ppm indica quante pagine è in grado di processare la stampante in un minuto, mentre con ipm si fa riferimento specifico alla funzione di copia nelle stampanti multifunzione, tenendo quindi conto della doppia operazione di scansione e stampa.
Le specifiche della velocità di stampa, tuttavia, riservano spesso alcune sorprese a cui bisogna porre particolare attenzione. Specialmente nelle stampanti inkjet di fascia economica, la scheda tecnica potrebbe indicare solo la velocità di stampa massima in ppm, senza tenere conto che questo valore comporta il più delle volte un abbassamento alla qualità della stampa. Il consiglio, in questo caso, è di leggere sempre i valori della stampa in modalità ISO/IEC per determinare la velocità effettiva della stampante. Se, viceversa, si considera la velocità di stampa in “modalità bozza”, significa sacrificare la qualità delle immagini a favore di una maggiore rapidità.
Un altro aspetto da considerare è quello del tempo di uscita della prima pagina. Ogni stampante inkjet richiede un determinato tempo di attesa prima di procedere con la stampa. Se non si cerca la massima rapidità, escludendo la categoria delle stampanti laser, il consiglio migliore è quello di puntare ai modelli dotati di modalità di sospensione intelligente. Si tratta di funzioni votate al risparmio energetico della stampante, che permettono un consumo minimo, ma senza mai spegnere completamente il dispositivo. Ciò comporta un abbassamento dei tempi di riscaldamento e una maggiore velocità generale della stampante.
Quanto una stampante inkjet può essere realmente economica? La questione dei materiali di consumo
Il costo di stampa rappresenta una questione fondamentale da considerare nel processo di selezione di una stampante inkjet. Un utente impreparato può sicuramente essere felice nel non dover spendere cifre elevate per l’acquisto di una stampante multifunzione completa di ogni optional. Viceversa, il discorso si complica nel momento in cui è necessario acquistare un nuovo set di cartucce, scoprendo che il prezzo del ricambio è molto vicino a quello della stampante stessa.
Per poter abbattere i costi di stampa sono disponibili diverse possibilità: la più diffusa è quella di puntare a stampanti compatibili con cartucce in formato XL, con una resa superiore rispetto alle versioni base. Si tratta di una soluzione ideale, in particolare, per chi utilizza la stampante in modo occasionale, basandosi sul concetto che “è meglio spendere di più per le cartucce, ma meno spesso”.
La migliore soluzione, tuttavia, rimane ad oggi quella di puntare a una stampante dal prezzo base più alto, ma con costi di stampa nettamente inferiori. Ne sono un esempio perfetto le stampanti inkjet con taniche ricaricabili, come quelle della linea Smart Tank delle stampanti HP o le stampanti EcoTank di Epson. In questo caso cambia il processo di ricarica, che richiede l’acquisto di appositi flaconi di inchiostro da versare nelle taniche della stampante. La resa è decisamente superiore, raggiungendo le migliaia di stampe, e in alcuni casi decine di migliaia. Un altro vantaggio è che le taniche dispongono di piccole finestre frontali, in modo da poter monitorare regolarmente la quantità di inchiostro ancora a disposizione.
Stampanti inkjet con taniche ricaricabili:
Epson EcoTank ET-2850
HP Smart Tank 7605
Canon MAXIFY GX6050
Se si vuole fare riferimento alle stampanti inkjet più economiche, infine, vale la pena considerare i programmi di fornitura di inchiostro proposti direttamente dai produttori. Un esempio in tal senso è il programma Instant Ink di HP: se la stampante è collegata in rete, quando l’inchiostro è in esaurimento viene automaticamente ordinato e spedito un nuovo set di cartucce direttamente a casa, con uno sconto mediamente interessante. Va detto che questo tipo di iniziativa è da considerare solo per un uso molto frequente della stampante.
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