Confronta nella pagina Fancoil di Trovaprezzi.it le migliori offerte sul mercato. Il fancoil è l’ultimo elemento di un impianto di climatizzazione ad acqua. Pulito ed efficiente, il fancoil a parete è il più diffuso, restando sospeso a pochi centimetri da terra. Abbiamo, poi, fancoil a soffitto, anche a incasso, e modelli simili agli split di un classico condizionatore. Potenti e piuttosto silenziosi, i migliori fancoil montano motori inverter brushless e supportano la connettività di rete. Fancoil Daikin e Fancoil Innova: ecco alcuni dei più affidabili e performanti.
Non hai trovato quello che cerchi oppure vuoi segnalarci un problema?
Il prezzo di un fancoil varia sensibilmente in base alla potenza della macchina, alle dimensioni, al tipo di motore presente a bordo e alle funzioni speciali di cui è dotato. Si parte da circa 250 euro per superare anche i 2.000 euro. Fra i prodotti più interessanti per rapporto qualità-prezzo, Innova Airleaf SL 1000 C convince con buonissime prestazioni e un design ultraslim.
I migliori fancoil sono quelli che operano in modo rapido e silenzioso, tenendo a bada i consumi. È questo il caso, ad esempio, dei ventilconvettori Sabiana, prodotti di qualità realizzati da un’azienda altamente specializzata. Discreti nel design, sono proposti in varie configurazioni di potenza. E possono essere installati a parete o come soluzioni da incassare nel soffitto.
I fancoil sono i terminali di un impianto idronico, un sistema di climatizzazione che sfrutta l’acqua in luogo del classico gas R32. Tale accorgimento abbassa sensibilmente l’impatto ambientale e i consumi elettrici. Non a caso, non sono provvisti di motore esterno e l’alimentazione elettrica serve solo a dare energia alla ventola, alla centralina e alla batteria scambiatrice. In più, i fancoil entrano subito in funzione perché collegati direttamente alle tubature in cui scorre l’acqua proveniente dalla caldaia o dalla pompa di calore.
Rispetto a un tradizionale condizionatore, il fancoil impiega l’acqua in luogo del gas refrigerante. Non occorre, quindi, un compressore che alimenti il ciclo del gas ma è sufficiente il liquido che scorre all’interno delle condotte idriche. Resa calda o fredda direttamente dalla caldaia o dalla pompa di calore, l’acqua trasferisce la propria temperatura all’aria tramite la batteria scambiatrice. E grazie a una ventola, è immessa nell’ambiente.
Alternativo a un classico condizionatore monoblocco funzionante con gas R32, il fancoil è il terminale di un impianto di climatizzazione di natura differente. Più efficiente e sostenibile, sostituisce il gas con l’acqua, motivo per cui è anche chiamato ventilconvettore idronico. Privo di compressore, trasforma l’acqua dell’impianto idrico in aria grazie a una batteria scambiatrice. A determinare la temperatura dell’aria è la caldaia o la pompa di calore a cui il fancoil è collegato. Mentre a spingerla verso l’esterno ci pensa un’apposita ventola. Provvisto di filtro e sistema di raccolta della condensa, non si fa mancare una centralina di controllo con termostato programmabile. Tanti sono i volti in cui si presenta il fancoil, differenziandosi a partire dalla modalità di installazione. Il fancoil a parete è il più comune, andandosi ad agganciare al muro interno e restando sospeso a pochi centimetri dal pavimento. Non mancano, poi, varianti montate più in alto, a mo’ di split. Mentre i più discreti sono i fancoil a soffitto che possono anche essere incassati in un controsoffitto di cartongesso. Un’ulteriore variante è rappresentata dai fancoil canalizzati, ventilconvettori interconnessi che gestiscono la temperatura in ambienti diversi. I modelli a due vie sono i più semplici perché impiegano gli stessi tubi per gestire acqua calda e fredda in inverno o estate. Quelli a quattro vie, invece, prevedono tubazioni completamente indipendenti, lavorando in modo più preciso. Molto rapidi e piuttosto silenziosi, i fancoil fanno registrare consumi ridotti. Molto dipende, però, dalla potenza erogata che va sempre valutata in base al volume degli ambienti. Si parte da 1 kW con i fancoil entry-level per superare anche i 5 kW al cospetto dei modelli top di gamma per impiego professionale.
Il prezzo minimo di un fancoil di livello economico si aggira intorno ai 250 euro. All’estremo opposto, però, troviamo anche soluzioni premium da oltre 2.000 euro. Tale enorme forbice è giustificata da svariati fattori, cominciando dalla potenza che, come già accennato, è da rapportare bene all’ambiente di destinazione. Dal valore della potenza possono dipendere le misure del fancoil, la cui larghezza è compresa fra 60 e oltre 120 cm. Lo spessore, invece, oscilla dai 12/15 cm dei modelli ultraslim ai 30 di quelli standard. Caratteristiche del motore e rumorosità: ecco altri elementi, quasi sempre interconnessi, che pesano con decisione sulla spesa finale. Al top del segmento, infatti, troviamo i fancoil con motore inverter brushless, i migliori per efficienza, performance pure e silenziosità. Operando in modo fluido e dinamico, questi motori riescono a mantenere le emissioni acustiche anche sotto i 20 dB, risultando appena percettibili. I fancoil di fascia medio-alta, inoltre, montano sensori intelligenti che gestiscono la temperatura con accuratezza. E possono sfruttare l’effetto Coanda per distribuire l’aria negli ambienti in modo omogeneo e discreto, ovvero mai direttamente. Non mancano, poi, modelli smart con connettività Wi-Fi il cui controllo totale è a portata di smartphone. Fra i più prestanti e affidabili, non possiamo non includere i fancoil Daikin e i fancoil Innova.
Questo negozio partecipa al Trusted Program. Più informazioni
Questo negozio raccoglie recensioni certificate con Feedaty. Più informazioni
Le stelline rappresentano il punteggio medio delle recensioni degli ultimi 12 mesi. Il numero tra parentesi indica il numero totale delle recensioni raccolte.
Le stelline non sono presenti perché questo negozio ha raccolto meno di 10 recensioni negli ultimi 12 mesi. Il numero tra parentesi indica il numero totale delle recensioni raccolte.